Un rapido confronto tra MacBook Pro e MacBook Air

Negli ultimi anni, ha giocato sul sicuro, rilasciando inizialmente solo la linea MacBook Pro più grande, per poi passare agli aggiornamenti incrementali e aggiornare l’intera linea. Quindi, l’uscita di oggi del nuovo portatile da 16 pollici è sicuramente gradita e meritata. Ho usato diverse di queste macchine nel corso degli anni, incluso un iBook più vecchio, e ho scoperto che sono belle come sempre, se non migliori. Come il più piccolo MacBook Air, che ho recensito solo pochi mesi fa, il Mac Pro è stato progettato per essere una macchina professionale, completa di un’ampia tastiera e trackpad, oltre che di un buon e solido display. Infatti, penso che lo schermo e i tasti sembrano un mix tra il MacBook Air e il Sony VAIO N-FA5V con uno schermo più grande e più reattivo.

Una delle novità più significative del Mac Pro è l’aggiunta di due nuove unità esterne: la porta USB-C e la porta Firewire. Con la porta e l’unità, Apple ha effettivamente portato la funzionalità di un disco rigido esterno al Mac, anche se in modo più efficiente. La porta USB-C può collegare una chiavetta USB o un altro dispositivo esterno di archiviazione dati, mentre la porta Firewire si collega o a una porta Displayport, o a una porta video sulla scheda madre. Queste due nuove aggiunte conferiscono al Mac Pro una capacità di archiviazione molto maggiore rispetto al passato e, come vedremo tra un momento, questi bit extra possono fare un mondo di differenza in termini di rapidità di esecuzione. Come avrete capito, insomma, spesso non è poi così semplice capire quale modello specifico di Macbook è il migliore per voi e su quale quindi è meglio decidere di investire. Molto dipende ad esempio dalle vostre possibilità di acquisto e dalle vostre diverse opzioni tra le quali potete scegliere quindi quella più vantaggiosa per voi. Clicca qui per maggiori informazioni sull’argomento

In termini di prestazioni, penso che il nuovo MacBook Pro sia paragonabile ai vecchi modelli con lo stesso hardware. Non è veloce come il MacBook Air, ultra-mobile e ultra-costoso, ma per quello che vale, è comunque una macchina piuttosto veloce. È ricco di nuove funzioni, nuovi software e un processore più veloce. In termini di durata della batteria, il nuovo MacBook Pro ha sei ore di autonomia, che sono appena sufficienti per farti fare la maggior parte di quello che farai.