Ferri da stiro con caldaia, attenzione al calcare

Uno dei nemici più insidiosi per il ferro da stiro è senz’altro rappresentato dal calcare. Quando si va ad accumulare, infatti, può andare a compromettere la quantità di vapore in uscita e lasciare tracce di calcare sui capi. Proprio per questo le case che producono ferri da stiro, con caldaia o senza, sono sempre all’opera nei propri laboratori per realizzare innovative soluzioni di decalcificazione in grado di permettere agli utenti di continuare a stirare con il minimo sforzo e impedendo che le macchie di calcare possano vanificare gli sforzi in sede di stiraggio.

Perché è necessario rimuovere il calcare dal proprio ferro?

Come abbiamo già ricordato, l’uso nel tempo fa sì che all’interno del ferro da stiro vada ad accumularsi calcare, solidificandosi. Proprio per evitare uno scadimento delle prestazioni si rende quindi necessario provvedere alla sua rimozione. In caso contrario potrebbero formarsi macchie bianche o marroni sui capi, oltre a verificarsi perdite.
Tra i rimedi messi in campo dalle aziende del settore, il primo è rappresentato dalle funzioni appositamente create all’uopo (ad esempio per i dispositivi Philips possiamo trovare Self Clean, 
Quick Calc Release, il recipiente Calc integrato o il filtro anticalcare IronCare).

Quale acqua usare per combattere il calcare? E quando occorre intervenire?

Va poi sottolineato come anche l’acqua possa costituire una notevole opzione al fine di combattere il calcare. In tal caso conviene utilizzare quella di rubinetto o demineralizzata, evitando il liquido per la stiratura o profumato. Va anche ricordato come in alcuni casi, nonostante il ripetersi del processo teso alla rimozione del calcare, la spia del ferro lampeggi per segnalare la necessità di intervento. In questo caso, però, si tratta semplicemente di falsi allarmi, in quanto alcuni ferri sono costruiti in modo da dare segnali in tal senso non in base all’effettiva necessità, bensì facendo riferimento al tempo trascorso dall’ultimo intervento.
Il consiglio dato dagli addetti ai lavori è comunque di  provvedere a rimuovere il calcare dal ferro ogni uno o due mesi. Una pulizia regolare del dispositivo, infatti, permette di condurre infine all’eliminazione di tutte le particelle di calcare. In tal modo non soltanto le prestazioni rimarranno ottimali, ma il ferro potrà durare più a lungo.
Chi sia intenzionato ad acquistare o cambiare il suo ferro da stiro con caldaia, può senz’altro consultare ferridastiroconcaldaia.it, sito che si occupa di tutto quello che riguarda questo particolare comparto e che può aiutare in maniera notevole a operare una scelta in grado di soddisfare le esigenze del consumatore.